
Da circa due settimane i 77 lavoratori precari del porto di Ravenna hanno, per la prima volta, conquistato la loro RSU (Rappresentanza Sindacale Unitaria), lo strumento di rappresentanza dei lavoratori interno alle aziende.
Risultato storico anche per la Cisl che grazie alla FeLSA, la neonata categoria dei lavoratori Atipici, si aggiudica la sua prima rappresentanza al porto di Ravenna.
Non si tratta di una nomina esterna da parte sindacale, sono stati proprio i lavoratori somministrati, ovvero alle dipendenze di una agenzia interinale, in forza al porto (77 su circa 400) ad eleggere i loro delegati.
I rappresentanti eletti sono 4: 2 appartenevano alla lista della Nidil-Cgil, 1 al Cpo-Uil e 1 alla FeLSA Cisl di Ravenna che in questa maniera conquista la prima rappresentanza della Cisl al Porto.
Ora gli atipici al lavoro presso la compagnia portuale potranno contare su persone in grado di vigilare sul campo l'ottemperanza delle disposizioni riguardanti salute e sicurezza, oltretutto in un settore molto "delicato" come quello portuale, e in generale dei diritti collettivi assicurati dai contratti di lavoro.
Una tutela in più, quindi, per i lavoratori interinali da spendere lungo la starda auspicata della stabilizzazione.
Ai 4 delegati un grosso in bocca al lupo per il difficile compito che gli aspetta, e complimenti vivissimi alla FeLSA di Ravenna per l'importantissimo risultato ottenuto.
Risultato storico anche per la Cisl che grazie alla FeLSA, la neonata categoria dei lavoratori Atipici, si aggiudica la sua prima rappresentanza al porto di Ravenna.
Non si tratta di una nomina esterna da parte sindacale, sono stati proprio i lavoratori somministrati, ovvero alle dipendenze di una agenzia interinale, in forza al porto (77 su circa 400) ad eleggere i loro delegati.
I rappresentanti eletti sono 4: 2 appartenevano alla lista della Nidil-Cgil, 1 al Cpo-Uil e 1 alla FeLSA Cisl di Ravenna che in questa maniera conquista la prima rappresentanza della Cisl al Porto.
Ora gli atipici al lavoro presso la compagnia portuale potranno contare su persone in grado di vigilare sul campo l'ottemperanza delle disposizioni riguardanti salute e sicurezza, oltretutto in un settore molto "delicato" come quello portuale, e in generale dei diritti collettivi assicurati dai contratti di lavoro.
Una tutela in più, quindi, per i lavoratori interinali da spendere lungo la starda auspicata della stabilizzazione.
Ai 4 delegati un grosso in bocca al lupo per il difficile compito che gli aspetta, e complimenti vivissimi alla FeLSA di Ravenna per l'importantissimo risultato ottenuto.
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