29 novembre 2009

Direttamente dal MEI...Statuto - In fabbrica







Proprio ieri sul palco del MEI di Faenza si è esibita questa storica band con questo pezzo che è un vero e proprio "cavallo di battaglia".
Gli Statuto sono infatti un gruppo che vanta oltre 25 anni di attività come principali portavoci musicali di una corrente culturale e di pensiero, altrettanto storica, legata alle tematiche sociali, compresa quella del lavoro: quella dei
Mod.
Abbreviazione di
Modernismo, il movimento Mod nasce in Inghilterra negli anni '50 come stile di vita con un fortissimo imput innovatore rispetto alla realtà basato su musica e moda ma si diffonde rapidamente in tutta Europa sull'onda del successo del film Quadrophenia e di altre pellicole che hanno descritto questo mondo come Fumo di Londra con Alberto Sordi.
Antitetici a razzismo e autoritarismi, i Mods si caratterizzano per un aspetto pulito e sobriamente elegante che permette di entrare nel sistema e di essere accettati non per farne realmente parte, ma per modificarlo dall'interno, rifiutando schemi e consumismo guidato. Un protesta portata avanti con stile, che si riflette nell'apparenza estetica coltivata dai Mods: vestiti ricercati ma mai appariscenti, lo scooter, la Lambretta, come segno di qualità.


Statuto era la piazza di Torino dove nel 1983 si ritrivavano i Mods, a partire da quest'anno di fondazione presto la band diventa
L'Espressione musicale di questa cultura non sono nella città della Mole, con la quale vivono un rapporto abbastanza conflittuale, ma in tutta Italia. Gli Statuto sono anche i precursori in Italia anche del genere Ska che mescola il suono elettrico delle chitarre e dei bassi con strumentazioni a fiato tipiche del genere Jazz (sassofoni, trombe, tromboni) per ottenere un ritmo tanto veloce quanto allegro e estremamente vitale.
Band frizzante e travolgente dal vivo, gli Statuto hanno sempre avuto una sensibilità particolare per il tema del lavoro, nel 2003 per festeggiare i 20 anni di carriera pubblicarono un antologia dal titolo
I campioni siamo noi i cui proventi dei diritti Siae furono destinati a finanziare il Fondo per Cassintegrati e Licenziati dello stabilimento Fiat Mirafiori di Torino.

Ecco quindi il brano in questione,
In fabbrica scritto nel 2005. Basta recarsi ad un loro concerti dal vivo per rendersi conto di come in realtà la condizione dura dell'operaio che lavora in fabbrica raccontata dalla canzone diventi un incitamento all' aggregazione. La canzone è scritta proprio per i protagonisti della canzone, uno sfogo che raccoglie le storie di tanti e quindi uno stimolo, lanciato con stile travolgente che caratterizza le esibizioni Live di questa band, a fare gruppo. Non solo un grido di denuncia, sicuramente presente, ma anche un incitamento a non mollare che arriva dal palco e si trasmette come un virus tra i ragazzi in pista letteralmente travolti dal ritmo ska.

La frase: ...il migliore dei mondi possibili!



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