
Il 14 Ottobre 2009 un’importante novità ha investito il mondo Cisl: dall’unione dell’Alai Cisl (Associazione Lavoratori Atipici e Interinali) e del CLACS (Coordnamento Lavoratori Autonomi Commerciale e Servizi) è nata una nuova categoria che rappresenterà i lavoratori interinali, i collaboratori e tutti coloro che svolgono un’attività lavorativa in possesso di propria partita IVA ma senza dipendenti, in sostanza la cosiddetta “Generazione partite IVA”.
Si tratta di un atto che ha raccolto le indicazioni e i mandati usciti dai due ultimi congressi di Alai e CLACS e che si è ufficialmente sancito con l'approvazione dello statuto ieri, giovedì 14 Ottobre.
Il nome della nuova categoria è FeLSA (Federazione Lavoratori Somministrati Autonomi e Atipici) ma ciò che più importa è che con questa operazione la Cisl conferma il suo sforzo nella direzione di sindacalizzare quella fetta di lavoratori, soprattutto giovani, spesso esclusi dalla contrattazione nazionale, più esposta al rischio di sospensione o perdita del posto di lavoro e, proprio per queste ragioni, maggiormente bisognosa di tutele dal punto di vista sindacale.
La nascita della FeLSA aggiunge e integra infatti il lavoro di tutela fino ad oggi svolto dall’Alai e anzi, la costituzione di una vera e propria federazione di categoria, al posto dell’associazione degli atipici e del coordinamento degli autonomi, garantisce un maggiore peso specifico in termini di contrattazione e vertenzialità. L’unione dei due soggetti Alai e CLACS rende, in sostanza, più organico il ruolo della Cisl nella rappresentanza di tutti i lavoratori atipici.
Presto la FeLSA sarà operativa anche alla Cisl di Imola con un apposito sportello, nell’attesa non resta che fare alla nuova categoria un grosso in bocca al lupo per il compito ambizioso di cui si è fatta carico all’interno della Cisl.
Si tratta di un atto che ha raccolto le indicazioni e i mandati usciti dai due ultimi congressi di Alai e CLACS e che si è ufficialmente sancito con l'approvazione dello statuto ieri, giovedì 14 Ottobre.
Il nome della nuova categoria è FeLSA (Federazione Lavoratori Somministrati Autonomi e Atipici) ma ciò che più importa è che con questa operazione la Cisl conferma il suo sforzo nella direzione di sindacalizzare quella fetta di lavoratori, soprattutto giovani, spesso esclusi dalla contrattazione nazionale, più esposta al rischio di sospensione o perdita del posto di lavoro e, proprio per queste ragioni, maggiormente bisognosa di tutele dal punto di vista sindacale.
La nascita della FeLSA aggiunge e integra infatti il lavoro di tutela fino ad oggi svolto dall’Alai e anzi, la costituzione di una vera e propria federazione di categoria, al posto dell’associazione degli atipici e del coordinamento degli autonomi, garantisce un maggiore peso specifico in termini di contrattazione e vertenzialità. L’unione dei due soggetti Alai e CLACS rende, in sostanza, più organico il ruolo della Cisl nella rappresentanza di tutti i lavoratori atipici.
Presto la FeLSA sarà operativa anche alla Cisl di Imola con un apposito sportello, nell’attesa non resta che fare alla nuova categoria un grosso in bocca al lupo per il compito ambizioso di cui si è fatta carico all’interno della Cisl.
“Mettersi insieme è un inizio, rimanere insieme è un progresso, lavorare insieme è un successo”.
un grosso in bocca al lupo per l'avventura che si prospetta alla FeLSA!!!!
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