26 settembre 2009


"Il mantra continua senza tregua, sono oramai anni, anche prima della crisi, che puntualmente i dati Ocse o Istat ci danno uno spaccato numerico del mondo giovanile italiano allarmante,quadro che non sembra preoccupare la classe dirigente del Paese, affacendata in tutt'altre faccende"

Inizia con queste parole una profonda riflessione di Augusto Bisegna, coordinatore dei Giovani Fim Cisl, vale davvero la pena di leggerla, sperando che tra le tante "questioni" in agenda nel dibattito di quest'ultimo periodo trovi presto spazio anche la Questione Giovanile.

Questo il testo completo direttamente dalla Sez Giovani del sito della Fim Cisl

2 commenti:

  1. già, purtroppo le faccende in cui è "affacendata" la politica in questo periodo sono totalmente fuori dai problemi reali...si invoca la libertà di stampa, si dice che i giornalisti non sono "tranquilli"...beh, sono talmente tranquilli che il giorno in cui viene approvato lo scudo fiscale il programma più importante della corrente antiberlusconiana presenta un approfondimento sulla D'AddARIO..scegliendo l'audience alla coscienza civica, ancora una volta, aggiungo!

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  2. sì, in effetti mi ha lasciato u po' sconcertato anche a me quella scelta, considerando il tenore decisamente più alto della trasmissione di ieri sera...resta il fatto che finchè non uscirà la Politica dalla stampa i problemi non si risolveranno mai. Il controsenso è che alla manifestazione del 3 hanno aderito 7 partiti...

    grazie Bragheditela per il commento!

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